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giovedì 6 dicembre 2012

Note a margine sull'economia

*Questo è un post lungo*

Ok ragazzi, qui è un gran casino.

Nel momento in cui scrivo c'è Berlusconi che resuscita dall'abisso in cui era stato faticosamente scaraventato, e Monti che comincia a rendersi conto che il piedistallo cristallino su cui era appoggiato non fluttua per grazia divina ma è ben ancorato sulla stessa terra che calpestano le altre persone... che sono anche piuttosto incazzate. Sì, con lui.

Perché non è semplicissimo rendersi conto della *TRUFFA* che è riuscito ad imbastire insieme alla cricca del clan camorristico meglio noto come Troika.
Va sempre tutto bene per questi signori, adesso si risparmia, adesso si tira la cinghia e un domani staremo meglio, come la formica operosa che salva i semini in estate invece di sbracarsi al Sole e bersi un thé, e li mette pazientemente da parte nel formicaio per riuscire a sopravvivere in inverno, mentre la cicala che spende e spande in estate e perché no si fa anche un giro alle Cayman, in inverno muore perché non ha modo di affrontare il freddo.

Tiriamo la cinghia, chiniamo il capo e andiamo avanti, consci del fatto che domani sarà un giorno migliore per tutti. Questo è ciò che ci dicono quelli del clan dei Troika.

Manco per il cazzo.

In questo grafico si vede cosa dicono i Troika(sono un clan, e sebbene venga appellata spesso come LA Troika io sostengo che non si tratta della famigerata Triade cristiana ma di persone ben distinte tra loro, e nemmeno troppo raccomandabili) riguardo la Grecia, lungo il tempo : un ritratto dipinto da un cieco, una schedina al totocalcio, guidare di notte a fari spenti, gnu che scrivono prose.

Ora, se questi sono i tecnici, ovvero persone che a rigore di logica dovrebbero essere competenti e preparate su un argomento delicato come quello dell'economia, è possibile che le abbiano sbagliate proprio tutte? Tutte tutte?
Le cose sono due:

  • Sono consci di sbagliare
  • Non sono consci di sbagliare
E le conclusioni sono dunque due:
  1. Se sono consci di sbagliare, allora sono CRIMINALI, perché nonostante sappiano di avere come unico risultato quello di impoverire milioni di persone, perseverano nel loro compito di trasferire ricchezza (in senso largo) dalla cosa pubblica verso casse private, in nome di un debito che non può essere ripagato.
  2. Se non sono consci di sbagliare... Beh ragazzi, che dire, se al governo abbiamo persone che non sanno ciò che fanno, mettiamoci lo gnu di prima che nel frattempo ha imparato a scrivere.
La corsa ad accaparrarsi le nazioni dunque sta raggiungendo il suo climax , no signori, qui non basta più un pezzo di terra, non possedimenti e non società, ora le multinazionali vogliono le nazioni, purtroppo però c'è ancora questa rottura di coglioni chiamata democrazia che è veramente una seccatura. Che palle! Ma perché non si fanno assumere tutti da una multinazionale e non lavorano 15 ore al giorno in un capannone per produrre stronzate che non servono a nessuno? Possibile che non venga proprio percepito come normale?
Se proprio c'è qualcuno che rompe il cazzo lo corrompiamo e gli diamo una villa alle Cayman dove già abbiamo nascosto l'equivalente in titoli finanziari l'equivalente di 3 PIL e mezzo terrestri e lo facciamo stare zitto.

No.

Proprio non riesco a concepire più questo sistema economico per come è strutturato. Da una parte produciamo cibo sufficiente a sfamare 9 miliardi di persone, dall'altra c'è gente che muore di fame, sia perché noi in Occidente SPRECHIAMO troppo, sia perché DISTRUGGIAMO cibo già prodotto per mantenerne il prezzo stabile (siamo a livelli da malattia mentale). Allo stesso tempo IGNORIAMO il cibo che ci cresce intorno, e poi però ci lamentiamo che c'è la crisi e che i prezzi sono alti, ovviamente scrivendolo dal nostro iPad su Facebook.

Non riesco a capire il sistema economico dicevo, perché se poi andiamo a scavare dietro le meccaniche già vomitevoli che si celano dietro le azioni-reazioni del prezzo sul mercato, scopriamo che non siamo tanto diversi dagli uomini di 50.000 anni fa che si lasciavano suggestionare da qualcuno solo perché possedeva un amuleto di ossidiana.

Sì, dei cazzoni insomma, non che il soldo in sé abbia proprietà particolari.

Voglio dire, assumendolo per via orale non sembra abbia proprietà benefiche note, i medici sconsigliano di assumerlo per endovena e a dirla proprio tutta un'insalata condita con finocchio e banconote non ha un gran sapore.

Nemmeno a dire che ci sia dell'oro, o dell'argento, o del ferro, un pezzo di legno, o una stracazzo di torta alla panna a garanzia del valore di questi cazzo di euro emessi da Mario Draghi. Niente. N-I-E-N-T-E, nemmeno l'aria.

Gli eurono valgono perché valgono.

Questa è ciò che in logica si chiama tautologia, ovvero una affermazione che pretende di valere per sé stessa, un'affermazione vera per definizione, che però di conseguenza non ha alcun valore informativo.

Cicci miei belli ma l'economia è proprio questo! Quando voi ritirate il vostro salario, quel salario è la testimonianza del lavoro che avete svolto, è informazione, quello che fino a prima era un pezzaccio di carta vuoto assume un significato, il significato del vostro lavoro, il significato di aver gestito quel maledetto cliente che rompe il cazzo e ha 50.000 richieste insensate.
È una cosa importante, questi pezzi di carta sono come dei jolly che possono esser buoni per tutti e si adeguano al significato della vita delle persone...

Sì, questo è il primo prototipo di soldo, poi è arrivata la Goldman Sachs e quello che voi guadagnate in una vita Goldman Sachs lo guadagna(o lo perde) in 2 millesimi di secondo senza battere ciglio, perché è stata così avveduta da aver messo a capo dei governi europei alcuni suoi dipendenti, hai visto mai che quella cagacazzi di democrazia venisse ad espropriarci di ex-proprietà pubbliche così faticosamente rubat... Emh, sudate. Volevo dire "sudate". Sudate sì.

Non solo, voi consegnate i vostri soldi nelle mani delle banche perché, cazzo, ci avete faticato non poco, ed è un po' rischioso tenerli tutti in casa, sarà meglio metterli in un caveau al sicuro, al riparo.

Col cazzo.

La banca, che voi lo vogliate oppure no, utilizza quella base che voi avete gentilmente (e inconsapevolmente) concesso, per creare i derivati, ovvero delle simpatiche considerazioni e calcoli che permettono di creare soldi virtuali. Ovvero: tu hai depositato 100€? 

*ENTRIAMO NELLA TESTA DI UN BANCHIERE*

Io banca concedo prestiti con i tuoi 100€ a due persone, facendogli vedere a entrambi (ma separatamente) che ho 100€ solidi, di carta, ed entrambe le persone si fidano di me, perché entrambe mi hanno chiesto 100€ di prestito e li hanno visti.
Dunque succede che, visto che ormai tutte le transazioni avvengono tramite computer, io banca concedo 100€ a entrambi, spendendo in realtà 200€ e andando sotto zero di 100€, ma non sono preoccupato, so che quelli a cui ho prestato i soldi mi riporteranno 110€ ciascuno, altrimenti gli sequestro la casa.

Nel frattempo mi arriva un'altra banca a cui servirebbe un altro prestito di 100€, io sono già sotto di 100€, ma gli dico questo:

Qui, da 100€ iniziali, ho creato 300€ virtuali, e pensa che ho perfino ancora i 100€ che quel coglione mi ha versato in cassa. Applicherò questa cosa a milioni di persone.

*PASSANO 3 ANNI*

Ma guarda tu quei due stronzi a cui ho prestato 100€, alla fine non me li hanno restituiti e mi sono dovuto accontentare delle loro case, che però ho dovuto cedere ai creditori a cui avevo promesso i Futures, e tanto bene quel cretino ha voluto ritirare tutti i 100€ che aveva depositato, lasciandomi senza soldi da restituire agli altri 5 clienti che nel frattempo si sono affiliati. Sai cosa faccio? Chiedo aiuti allo Stato, dopotutto, che cazzo, io sono legalmente un'attività senza scopo di lucro (sic!), e ho ben 5 persone che hanno risparmi presso me, se crollo io crollano tutte e 5.

*USCIAMO DALLA TESTA DEL BANCHIERE*

Ragazzi, così non si può andare avanti. Questi LADRI gestiscono la moneta dal momento della sua creazione fino ad OGNI MOMENTO della sua gestione, e pian piano stiamo vedendo tutte le RISORSE ( e non semplicemente i soldi, ma le RISORSE) che finiscono nelle loro mani.

Creiamo un soldo per conto nostro, facciamolo gestire da tutti, e che sia per tutti. Esistono già. Usiamoli.

Siete nativi digitali? Allora esiste il Dropis.
Volete il pezzo di carta? Allora c'è lo SCEC.

Riappropriatevi della ricchezza. Quella vostra.

Un abbraccio,
Leonardo

lunedì 22 agosto 2011

La crisi economica è vera o percepita?

Ultimamente sto facendo un sacco di incontri interessanti.
Le persone con cui parlo mi sembrano come "risvegliate" dal sogno consumistico, a nessuno o quasi nessuno interessa più avere un SUV, una villa, un lavoro da 14 ore al giorno che frutta miliardi.
Allo stesso tempo sento alla televisione toni sempre più allarmati per quel che riguarda la crisi dei consumi, che viene descritta come un disastro economico.

Analizziamo bene la situazione :
da una parte le persone consumano di meno perché -mi sembra di capire- vogliono godersi di più la vita.
Dall'altra parte c'è la televisione che lancia allarmi di decrescita del consumo, con toni però allarmati.

Il punto fondamentale è che la televisione è posseduta dallo stesso gruppo persone che hanno interessi a far consumare prodotti che in qualche caso sono di dubbia utilità, ma che rappresentano il gizmo(oggetti da avere assolutamente per non essere "fuori") del momento.
Immagino che nei CdA dei grandi gruppi si discuta di come incrementare la fetta di mercato, ossessionati dal vedere il segno + nelle percentuali dei revenues, mancando completamente il punto che il valore sta passando dalle cose al tempo.
Non più cose ma persone.
Non è importante avere sempre l'iPhone se poi non hai più tempo per comunicare con persone che trasmettono sensazioni intense, poiché utilizzi il tuo aggeggio solo per contattare persone con cui lavori, per meeting di lavoro e farci un paio di foto quà e là. Ed è ciò che devi fare per mantenere questo o quel gizmo.
È una cosa che credo sfugga ai dirigenti dei grandi gruppi : a mio avviso la "recessione" è in realtà il movimento verso un'altra percezione di "economia" inteso come "gestione delle risorse". Semplicemente può darsi che stia cambiando la priorità, il peso che la gente da alle cose, e dunque : i pantaloni firmati non li compro più, ne ho già 15 paia.
Di telefonino ne ho già uno (che ha 8 anni), e lo uso per chiamare e mandare messaggi quando sono fuori casa, non me ne faccio nulla di più numeri.
Il mio iPod Nano di 4 anni fa viaggia alla perfezione, non me ne faccio nulla di un iPod da 250€ che ha le stesse funzioni.
Di computer ne ho 2 che uso intensamente, e sul vecchio, anziché cambiarlo, ci ho installato Ubuntu, e va come un Mac. Ho risparmiato quei 3-400€.
E così via per tutto.
Avendo sempre meno soldi a causa di 40 mentecatti che scommettono con i nostri soldi in borsa, la gente ha preso provvedimenti, risparmia sull'inutile, scoprendo che inutile in effetti erano molte cose.

Quale può essere la conseguenza di ciò?
Possono essere due a mio avviso :

La prima - demenziale secondo me => lavorare ancora più sodo per cercare di riportare i consumi a livelli alti, pre-crisi o addirittura più alti, spremersi ancora di più le meningi per cercare di capire perché i consumatori non spendono più. Finire in un tunnel dove nella nostra vita non ci sarà nient'altro che casa e lavoro, e forse nemmeno più casa visto che non potremo nemmeno permettercela, o anche se potessimo, ci rientreremmo solo per dormire, e forse il sabato e la domenica... forse.

La seconda - "economica" in senso di risorse => comprendere che in effetti non ha senso forzare la competizione per degli ammennicoli non fondamentali, rilasciare gradatamente la convenzione per cui il +€ equivale al Bene, e il -€ equivale al Male. Quale può essere la conseguenza di questo? Giro di soldi minore, prezzi più bassi perché non potendo salariare gli addetti full-time, li si salaria part-time, e questi ultimi di conseguenza avranno più tempo per dedicarsi alle attività che gli piacciono, avendo sia tempo sia denaro per farlo, perché come abbiamo detto, i prezzi si abbasserebbero e di conseguenza, anche se prendessero di meno ci sarebbero le quantità giuste per poterlo fare.

Sono le persone il punto, non i soldi! Le persone che vivono e che oggi soffrono potrebbero fare cose veramente buone per il mondo, o potrebbero fare le stesse cose che fanno oggi, ma per loro scelta, e non perché obbligati da un sistema che come prima priorità ha il fare soldi, e dopodiché vedere come fai i soldi.
Poco importa se vendi bombe, fucili, scommesse, debiti, se in una certa attività macini quattrini va bene, se poi vendi droga o giochi con i risparmi di molti in borsa, non fa nulla, alla fine tanto ti salvi.
Non è importante se per fare ciò non parli più con nessuno se non per qualcosa relativo al lavoro, o per una qualche repressione che inevitabilmente viene fuori.

Credo che molte persone si stiano rendendo conto di questo, e stiano consumando il giusto,e credo allo stesso modo che ai vertici delle aziende questo concetto stia sfuggendo, impanicandoli.

Nel prossimo periodo ci divertiremo parecchio!!! :)